La grande assente alla Games Convention 2008 è stata senza dubbio Nintendo che, pur avendo il proprio quartier generale proprio in Germania, ha deciso di saltare a piè pari l'appuntamento di Lipsia. Ciò non toglie, chiaramente, che durante i giorni passati in fiera abbiamo visto un'infinità di Wii e Nintendo DS presso gli stand delle terze parti, a testimonianza del periodo più che florido che la grande N sta attraversando.
Lo scorso 10 settembre, Nintendo Italia ha deciso di presentare alla stampa italiana alcune delle novità viste a Los Angeles durante l'
E3 2008, allestendo un evento apposito chiamato "Nintendo-Next": ovvero, le principali novità della casa in arrivo nei prossimi mesi. I giochi che abbiamo avuto modo di vedere e provare, grazie ad oltre cinquanta postazioni allestite presso il Black Hole, piccolo ma noto locale milanese, sono stati diversi: per quanto riguarda l'ammiraglia casalinga, erano infatti disponibili in prova Trauma Center: New Blood, Naruto: Clash of Ninja Revolution 2, Animal Crossing: City Folk, Wario Land: the Shake Dimension e Wii Music.
musicando su wii
In linea generale e specialmente per quanto riguarda le proposte su Wii, ci saremmo aspettati qualche titolo di maggior richiamo, o se non altro delle versioni giocabili che fossero a uno stadio di sviluppo un po' più avanzato. Questo vale specialmente per Wii Music che si è mostrato nella medesima versione vista all'E3 2008, se è vero che, sostanzialmente, al giocatore era richiesto nuovamente di muoversi senza dover rispettare alcuna indicazione tassativa. Tale concept di gioco può sicuramente, così com'è, trovare qualche estimatore, ma senza dubbio tutti i giocatori che non appartengono alla schiera più spudoratamente "casual" chiedono di più al party game musicale di Nintendo. Incuriositi da questo fatto abbiamo avuto modo di scambiare due chiacchiere con i rappresentanti di Nintendo presenti all'incontro, e dallo scambio di battute è emerso che la versione presente non era indicativa del prodotto finale: le meccaniche di gioco verranno affinate e rivedute per rendere il tutto più articolato e interessante, tanto che Nintendo è sicura di poter puntare su Wii Music come uno dei giochi più importanti della sua stagione natalizia. In quanto a questo, non resta quindi che attendere il prossimo hands-on "live".
la città degli animali
Animal Crossing: City Folk si è presentato bello e "pacioso" come da tradizione della serie. La nostra sessione di gioco è stata comunque piuttosto breve perché, si sa, questo è uno di quei classici giochi da gustare rilassati, sul proprio divano e da spolpare in settimane, mesi o addirittura anni, visto l'enorme numero di eventi da scoprire. La versione per Wii trasloca la forza di quella già vista per GameCube, riproponendo l'estrema libertà concessa al giocatore che può dedicarsi alle più svariate attività, così come decidere di intraprendere la carriera del lazzarone e vivere nel più completo ozio. Le novità riguardano in primis la possibilità di lavorare insieme (fino a un massimo di quattro giocatori) alla costruzione della propria città, e – ovviamente – il supporto multigiocatore tramite Nintendo Wi-Fi Connection. In quanto a questo, grazie alla nuova funzionalità WiiSpeak è possibile dialogare con gli altri giocatori esattamente come se si fosse nella medesima stanza (e come i giocatori PC sono abituati a fare da tempo). Purtroppo non abbiamo avuto modo di testare questa funzionalità poiché il gioco è, a seconda della nazione, presentato in stadi di sviluppo differenti, e sarebbe quindi risultato impossibile comunicare con utenti americani.
ancora chirurgia, ancora sangue
Avvicinandoci al nuovo capitolo di Trauma Center, sottotitolato "New Blood", abbiamo potuto ritrovare quel feeling già visto nel precedente capitolo per Wii. In questo episodio è però possibile scegliere fra due distinti dottori, dalle diverse capacità chirurgiche e, soprattutto, dalla differente abilità speciale che può essere utilizzata in casi estremi durante un intervento. Aiutandosi con Wiimote e Nunchuck il giocatore deve operare il paziente con grande abilità e mano ferma, pena una fine ben poco gradevole del paziente stesso. A tal proposito, operare un paziente in un locale del centro di Milano non è proprio la cosa più semplice del mondo, e infatti sui monitor presenti si sono viste vere e proprie stragi! Andrà sicuramente meglio nel salotto di casa, dove per altro sarà possibile anche utilizzare la modalità cooperativa che consente a due giocatori di collaborare per portare a termine l'intervento. Come ovvio sarà necessario avere grande affiatamento e tempismo nel coordinare i movimenti: la sfida si preannuncia davvero interessante!
quattro salti con naruto
Dopo i consensi raccolti con Naruto: Clash of Ninja Revolution, Tomy torna con il relativo e immancabile seguito. Il nostro hands-on è stato "sporcato" dal posizionamento approssimativo della barra sensore di Wii, nonché dall'angolazione non proprio comoda in cui eravamo posti rispetto al televisore. A parte ciò, il gioco si è presentato con tutta la tipica carica dei picchiaduro già visti su Wii e GameCube: i movimenti dei ninja sono ben curati e anche la realizzazione grafica, facendo eccezione per un vistoso effetto aliasing, si è mostrata all'altezza. Il sistema di controllo ha giovato di una generale revisione, e grazie all'accoppiata Wiimote e Nunchuck è possibile combattere anche gestualmente, in particolar modo replicando alcune delle posture assunte nell'anime dai protagonisti. Interessante è poi anche la possibilità di organizzare partite con un massimo di quattro giocatori, in scontri all'ultimo respiro che promettono di essere realmente frenetici e spettacolari, specialmente se si considera che le arene presentano ampi margini di interattività che rendono il tutto ancor più suggestivo.
la nuova dimensione di wario
Ultimo ma non meno importante, almeno in linea strettamente teorica, Wario Land: the Shake Dimension si è finalmente fatto giocare. L'impatto iniziale è stato vagamente traumatico, perché il gioco si presenta come un tradizionalissimo platform bidimensionale in cui il giocatore, al comando del proprio alter-ego, deve procedere in maniera del tutto simile a quanto visto nelle più classiche produzioni Nintendo di questo genere. Per l'occasione il Wiimote va impugnato orizzontalmente, come un normale controller a due pulsanti: scuotendolo però in determinate situazioni, è possibile utilizzare il "Ground Punch" con il quale stordire gli avversari ma anche aprire nuove via d'accesso e sbloccare quindi aree altrimenti irraggiungibili. Allo stesso modo, utilizzando i veicoli presenti nel gioco, basterà inclinare il Telecomando Wii per sterzare di conseguenza. Dal punto di vista del gamplay le novità si fermano sostanzialmente qui: non che sia necessariamente un male, anzi, New Super Mario Bros. è un capolavoro anche grazie alla sua semplicità. La speranza è però quella di trovare, nella versione definitiva, quel solito marasma di idee e chicche che da sempre caratterizzano i platform Nintendo, e che spesso fanno passare in secondo piano l'aspetto grafico che qui si accontenta di un onesto approccio bidimensionale, ma a cui certo non guasterebbe (vista la resa su monitor, in netta controtendenza con le immagini ufficiali rilasciate) un'iniezione di vitalità per quel che riguarda la palette di colori.