Tondemonai vi rallegra anche nel mese di novembre, come fareste senza questa rubrica! Questo mese due notizie divertenti e una più seria (hint: quella seria sta nel mezzo), vi lascio alla lettura!
COME PASSA IL TEMPO UNO YAKUZA
Mentre noi in Europa stiamo ancora aspettando Yakuza 3, in Giappone stanno già circolando interessanti notizie sul quarto episodio della serie di Ryu Ga Gotoku (il nome originale di Yakuza). Senza snocciolare i dettagli tecnici del gioco, in questa sede preferisco concentrami su un aspetto molto curioso di questa saga, che è stato particolarmente sviluppato proprio nel terzo e quarto capitolo: i divertimenti! In Yakuza 3 e 4 abbiamo infatti modo di “vivere la notte” di un quartiere dei divertimenti giapponese e, dalle foto che vedo, direi che il livello di verosimiglianza è decisamente alto!! Proprio come i veri uomini d'affari (leciti ed illeciti) giapponesi, in Yakuza potremo dedicarci a una serie di passatempo interessanti per ogni appassionato di cultura giapponese che si rispetti: Karaoke (con tanto di canzoni inedite e duetti creati apposta per il gioco), Pachinko/Pachislot (vari cabinati dedicati anche a storiche serie Sega, come Virtua Fighter), Kyabakura (ovvero i famosi hostess bar!), Kyabetsuku (una sorta di gara di bellezza e travestimenti) e Onsen (le terme! Con tanto di passatempi come il ping pong tra un bagno e l'altro). Pare che in Yakuza 4 la cura profusa in questi elementi “secondari” sia tale e tanta da oscurare gli aspetti più seri del gameplay e, lasciatemelo dire, non è affatto una brutta idea! In fondo in un mondo di cloni di GTA, averne uno che permette davvero di fare un viaggio a
Shinjuku senza muoversi dalla poltrona è proprio una bella idea!
Al fine di aumentare ancora di più il realismo del gioco (nonché presumibilmente finanziarlo), Sega sta anche preparando una serie di collaborazioni con altre aziende. Per esempio, in Yakuza 4 il nostro Ryo potrà mangiare nei fast-food della catena
Yoshinoya, realmente esistenti e riprodotti in modo assolutamente fedele. Ci sarebbe da dire che Yoshinoya non rappresenta esattamente il top della cucina nipponica (assomiglia più a un McDonald's), ma in fondo non ci possiamo lamentare, speriamo solo che la collaborazione sia allargata anche ad altre catene! In fondo per noi occidentali una simile sponsorizzazione perde quel velo pubblicitario e diventa autentico flavor giapponese!
A confermare che non vi racconto castronerie, nella foto a destra potete vedere Nagoshi-san, l’abbronzatissimo producer del gioco, che si gusta un bel riso al curry, uno dei piatti offerti da questa catena. Che sia così che mantiene il colorito bronzeo!?!?
DS GOES LL
Lo scorso 21 novembre in Giappone è iniziata la vendita del nuovo modello “oversize” del Nintendo DSi. Battezzata LL (l'equivalente della taglia XL in giapponese), pare che la nuova macchina Nintendo abbia già conquistato le simpatie dei giapponesi, che hanno decretato il successo del lancio con code che in varie aree di Tokyo sono iniziate tra le 9 e le 11 della sera prima. Con il suo schermo gigante, la nuova console è dichiaratamente indirizzata agli adulti e agli anziani, che potranno leggere con facilità i caratteri su schermo e in generale interagire con il software in modo più immediato. In Giappone, il Nintendo DSi LL è venduto con ben 3 software pre-installati: i due mini-brain training DSiWare disponibili nel DSiShop anche in Italia e un dizionario di giapponese (il
Rakubiki Jiten). Questa scelta pone la macchina in diretta competizione con il florido mercato dei dizionari elettronici tascabili, offrendosi come alternativa più versatile ed economicamente competitiva al classico “denshi jisho” (dizionario elettronico) presente praticamente in ogni casa giapponese. Una strategia molto sensata, che mira a introdurre al mercato dei videogiochi tutte le fasce di popolazione che finora ne erano state precluse, in primis gli anziani. Considerando che in Giappone il software non ludico per Nintendo DS ha ormai raggiunto numeri enormi e che prodotti come Brain Training sono effettivamente molto adatti al pubblico degli anziani, Nintendo ha fatto bene i suoi conti.
Anche il lancio a un mese di distanza dal Natale è stato ben collocato, lo hanno dimostrato le file di compratori in attesa di mettere le mani sull'ambito gingillo. Per la cronaca, la maggior parte degli acquirenti erano sui 20/30 anni, ma anche vecchine o coppie di anziani erano numerose. Dei tre colori disponibili (marrone, bianco e rosso), il modello più popolare è stato quello denominato Wine Red, tallonato dal Dark Brown. Nota di colore, la scatola della console è una roba enorme, sembra più la confezione di una tavoletta grafica che di un Nintendo DS...
Il Nintendo DSi XL arriverà anche in Italia il prossimo anno, per cui se siete lì lì per comprare una console per vostro nonno (e chi non lo è!?), resistete qualche mesetto e il DSi XL potrà essere vostro!
LOVE PLUS INIZIA A MIETERE VITTIME
Vi ho già parlato nei mesi scorsi di Love Plus, il simulatore di ragazza di NamcoBandai da qualche mese disponibile su Nintendo DS. Questo gioco permette di corteggiare tre ragazze, ognuna caratterizzata da carattere e aspetto diversi, secondo gli stereotipi dell’immaginario otaku classico. Considerando il tema del gioco e le possibilità di un Nintendo DS (touch screen, microfono), è evidente come questo titolo possa essere il colpo di grazia che fa vacillare le menti deboli. Nel corso degli ultimi mesi, sui forum nipponici sono iniziati a comparire i vari seguaci del gioco che, felici di aver trovato la ragazza virtuale che cercavano da tempo, hanno manifestato la loro gioia in vari modi: cene a lume di candela, gite fuori porta, appuntamenti in luoghi romantici, il tutto con la loro fida ragazza a due schermi (secondo me sono rifatti). “Ma fin dove può arrivare un siffatto amore?” - vi starete chiedendo, ebbene, “Ovunque!” vi rispondo io con malcelato imbarazzo, guardate infatti il folle che in questo filmato si
SPOSA con un Nintendo DS… Se ve lo state chiedendo, parrebbe tutto vero… Non voglio pensare cosa sia successo la prima notte di nozze…
Vi lascio ora al freddo dicembre, ci risentiamo sotto Natale! Yoroshiku!