PC PS2 PS3 X360 Wii
PSP NDS ARC MOB VARI
Genere
Azione
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
ND
Prezzo
49,90 Euro
Disponibile
14/4/2005

SWAT 4

Genere
Azione
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
ND
Prezzo
49,90 Euro
Disponibile
14/4/2005
 
SWAT 4 (PC)
Forum
Hardware SWAT 4
E' consigliato un processore attorno ai 2,5 GHz, 512 MB di RAM e una scheda video con 128 MB di RAM, insieme a 2 GB di spazio disponibile per l'installazione. Provato su un AthlonXP 2000+ con 1 GB di RAM e una scheda video Radeon 9500 da 128 MB, SWAT 4 ha offerto una buona performance al massimo livello di dettaglio, non applicando effetti come l'AntiAliasing o risoluzioni troppo elevate.
Multiplayer SWAT 4
E' possibile giocare via Internet o in rete locale con altri quindici giocatori, nello scontro a squadre oppure nella modalità cooperativa, che adotta gli stessi livelli del gioco in singolo. Per il buon esito delle partite online, è consigliata una connessione a banda larga.
Lati Positivi SWAT 4
  • Grande atmosfera e immedesimazione
  • Ottima modalità cooperativa
  • Sonoro eccellente
Lati Negativi SWAT 4
  • Qualche spigolo di troppo
  • Missioni slegate tra loro

di Alessandro Martini, 14/4/2005 
Recensione

SWAT 4

Innumerevoli apparizioni televisive hanno presentato la polizia americana come un esercito di esaltati dal grilletto facile che per aprire una porta usa le bombe, per intimare l'arresto un paio di calci ben assestati. La realtà è molto differente, soprattutto per chi agisce in situazioni estreme come le forze speciali. Pensate di avere ciò che serve a comandare un plotone SWAT?

La massificazione del genere strategico (approdato addirittura sulle console!) ha fatto sì che l'intero paradigma di questa categoria fosse progressivamente semplificato, grazie all'introduzione di elementi tratti da altri generi, soprattutto gli action game. Non è certo un male e per molti è anzi una benedizione che i giochi di strategia odierni siano molto più "user-friendly" rispetto al passato e che esistano numerosi interessanti "mix" troppo semplificati per un appassionato ma irresistibili per chi, e sono molti, è ancora poco attratto dall'idea di gestire intere squadre, risorse e variabili all'interno di un videogame. SWAT 4 è quello che possiamo considerare un ottimo esempio di commistione tra generi, non essendo uno sparatutto 3D in senso letterale, né tantomeno uno strategico nel senso più puro del termine.

NOTIFICA DI ARRESTO AD ALTO RISCHIO

L'azione inquadrata in prima persona, le armi, e i molti elementi "cinematografici" gli conferiscono l'aspetto di un tipico sparatutto in prima persona, ma la necessità di gestire una squadra, di misurare i proiettili e soprattutto l'estremo realismo donano all'insieme un completo spessore strategico. Il gameplay può definirsi una versione inquadrata in soggettiva di titoli come Full Spectrum Warrior, dove buona parte delle attività è concentrata prima e dopo l'esecuzione di un comando, mentre il "durante" è il prodotto che emerge dalle nostre capacità tattico/strategiche. Vestendo i panni di un tenente appena trasferito ai reparti speciali SWAT (Special Weapons And Tactics, corrispettivo dei nostrani NOCS), dovremo fare carriera risolvendo i casi proposti dal gioco, al comando di due squadre formate da quattro uomini ciascuna. E' bene chiarire da subito che la nostra morte improvvisa porterà al fatale Game Over, e che nessun punto di salvataggio risulta disponibile durante l'incarico. Entrambe queste scelte evidenziano l'intenzione, da parte di Irrational Games (il team creativo) di tenere alta la tensione nel giocatore in ogni partita, a costo di penalizzarlo talvolta in maniera un po' irriverente.
Per gestire le azioni dei nostri uomini potremo scegliere un'interfaccia classica strapiena di comandi da tastiera o il più comodo controllo via mouse, che fa apparire un menu contestuale all'azione direttamente innanzi a noi, nei pressi del mirino. Tenendo premuto il tasto destro, e scorrendo la rotellina del mouse, potremo inviare i nostri uomini verso un punto prestabilito, ordinare l'apertura di una porta o ancora la copertura di un'uscita secondaria, nel caso un sospetto decidesse all'improvviso di darsela a gambe. Un aspetto prevalentemente scenografico, ma estremamente ben realizzato è quello della seconda telecamera in sovrimpressione, che si apre con una finestra per mostrare (dal casco di ogni membro) le attività della seconda squadra, o di altri giocatori nelle partite sulla rete. Grazie a questa finestra potremo dare ordini "a distanza", osservare le attività svolte in un altro settore dello scenario ed eventualmente correre in aiuto se la situazione diventa troppo spinosa.
I movimenti da tipica "steadycam" e i continui commenti via radio danno a questa caratteristica un ruolo molto televisivo incrementando la sensazione di avere la grande responsabilità di un intero gruppo. Ogni livello di SWAT 4, per quanto collegato a una sorta di carriera continua, viene gestito come un episodio a sé stante nella vita delle forze speciali americane, introdotto da un dettagliato briefing (su obbiettivi, fatti appena accaduti e sospetti) e infine dalla nostra discesa in campo, solitamente annunciata via radio in perfetto italiano.

SE NON TI ARRENDI, SEI MORTO

Da qui parte l'esplorazione della mappa, alla ricerca degli obiettivi, siano essi oggetti (per esempio armi da requisire) o sospetti da arrestare, quando possibile. In tutti i casi, e contrariamente alla maggioranza degli sparatutto per PC, viene premiata la cautela, la strategia e l'uso minimo della forza, proprio come avviene nella realtà. In base alla difficoltà selezionata, tranne per il livello più facile che sconsigliamo (perché elimina questa restrizione completamente) è necessario raggiungere un punteggio minimo per superare l'incarico, rispettando normative basilari come il non sparare ai civili e il portare a casa tutti i nostri uomini sani e salvi. Se messi così questi requisiti sembrano impegnativi, aspettate di trovarvi sul campo, in ambientazioni completamente sconosciute (almeno all'inizio) e potenzialmente circondati da criminali con il grilletto facile... Capirete che la tensione in SWAT 4 si taglia davvero con il coltello, perché se da un lato potete usare la vostra squadra come "apripista" nelle locazioni sconosciute, la sua incolumità pesa sul superamento della missione, e l'assenza dei compagni come copertura extra vi rende bersagli molto più facili. In aggiunta alla carriera per giocatore singolo, troviamo un editor per modificare le missioni standard scegliendo il numero di avversari, la loro tipologia e alcuni obbiettivi-base, nonché la possibilità di agire completamente in solitaria. Quest'ultima opzione trasforma letteralmente il gioco, che elimina il suo lato strategico in favore di quello "action" benché l'estremo realismo nei danni (un colpo e siete morti, se presi in pieno) limiti sensibilmente il divertimento. Indubbiamente meglio realizzato è il supporto multiplayer, qualora sia presente un buon collegamento alla rete e compagni di gioco dal quoziente intellettivo almeno standard. Sarà un caso, ma sono proprio titoli come questo a evidenziare la stupidità di molti giocatori via Internet, che preferiscono arrecare danni agli altri partecipanti piuttosto che mirare al semplice divertimento. Non è raro osservare compagni che scelgono di eliminarci senza alcun motivo, o pregiudicano l'intera partita con comportamenti privi di senso come la ripetizione continua di oscenità nella finestra di chat. Se il "contorno" di giocatori umani è adatto allo scopo, SWAT 4 si presenta molto coinvolgente sia in cooperativa sia nel classico DeathMatch. La prima modalità, soprattutto, utilizza la medesima struttura del gioco in singolo, con la differenza che i nostri compagni non saranno più modelli artificiali (per quanto ben gestiti) ma persone in grado di reagire a ogni situazione in maniera diversa, incrementando il desiderio di ripetere una missione, anche più di una volta.

RIENTRO ALLA BASE

Dal punto di vista tecnico, la volontà di offrire un'impressione "realistica" dei veri reparti SWAT è dimostrata dalla gamma dei colori, dalle fisionomie umane e dallo scenario. Assolutamente verosimili, questi tre aspetti risultano curati con una qualità non sempre consistente. Se gli effetti speciali e l'illuminazione (valorizzata dal bump mapping e dall'uso dei Pixel Shader) appaiono esenti da critiche, i personaggi risultano talvolta poveri di dettaglio e rigidi nei movimenti, sia che appartengano alla nostra squadra, sia che risultino semplici civili o criminali da assicurare alla giustizia. Ugualmente, i fondali sono ricchissimi di dettagli minori e particolari anche inutili, ma la loro estrema staticità li fa apparire un pizzico troppo artificiali. A mitigare questa sensazione, tenendo alto il nostro battito cardiaco, arriva l'ottimo sonoro, in cui emerge una localizzazione in italiano semplicemente ottima, nell'intonazione come nelle parole scelte dai doppiatori (mai fuori contesto e perfettamente preparati). Le frequenti comunicazioni via radio, le urla degli ostaggi e dei loro assalitori, l'entrata in scena con una tipica chiamata al pronto intervento: tutto fa sentire protagonisti di un classico telefilm americano, con l'aggiunta non indifferente di poter influenzare (e modificare grazie all'editor) lo svolgersi degli eventi. I comandi, cui abbiamo accennato in apertura, sono, infine, il maggior risultato raccolto sul lato tecnico, perché consentono di gestire la squadra con pochi clic del mouse e non interrompono l'azione attraverso menu separati. Questo singolo aspetto basterebbe a far guadagnare una nota di stima al titolo firmato Irrational Games ma, come avrete ormai potuto capire, ben altri pregi gli conferiscono una valutazione ampiamente lusinghiera.
Commento
Messi da parte una leggera ripetitività e un aspetto un po' "squadrato", quello che rimane è uno dei titoli che meglio uniscono la strategia all'azione rappresentata in prima persona, su piattaforma PC. L'eccellente sistema di controllo, che miscela i classici comandi da tipico sparatutto ai menu di uno strategico, facilita l'entrata in campo ai profani di entrambe le categorie mentre l'atmosfera "cinematografica" e l'estremo realismo rendono lo staccarsi da una missione un compito piuttosto arduo. Considerando la presenza dell'editor, per quanto limitato, e l'ottimo supporto multiplayer in rete (è particolarmente consigliata la modalità cooperativa), troviamo un gioco indubbiamente molto completo nella gamma di opzioni offerte all'utente. In presenza di una vera trama, e con un pizzico di maggior cura nelle fisionomie umane, avremmo un titolo assolutamente da non perdere, ma anche il risultato attuale si attesta su livelli qualitativi ampiamente lusinghieri.
Screenshot SWAT 4
  • Multiplayer: un esempio dei pratici menu - SWAT 4
    Multiplayer: un esempio dei pratici menu
  • I compagni hanno arrestato un sospetto - SWAT 4
    I compagni hanno arrestato un sospetto
  • "le chiavi sono sotto lo zerbino, giusto?" - SWAT 4
    "le chiavi sono sotto lo zerbino, giusto?"
  • Il tipico camion SWAT visto in televisione - SWAT 4
    Il tipico camion SWAT visto in televisione
  • Notare le manette appese all'uniforme... - SWAT 4
    Notare le manette appese all'uniforme...
  • Questo tizio ha fatto molta resistenza - SWAT 4
    Questo tizio ha fatto molta resistenza
  • Gli esterni danno un pizzico di varietà - SWAT 4
    Gli esterni danno un pizzico di varietà
  • Abbiamo trovato il fatidico ultimo ostaggio - SWAT 4
    Abbiamo trovato il fatidico ultimo ostaggio
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