Da quando il team Harnomix è stato acquistato da MTV, l'attesa di vedere e provare il nuovo frutto delle menti che hanno partorito Guitar Hero (e relativo seguito) è sempre stata palpabile, se non altro perché i nuovi produttori garantivano un canale preferenziale con l'industria musicale le cui potenzialità erano ancora tutte da esplorare. In questo senso, osservando la scaletta dei brani che saranno contenuti in Rock Band - almeno, la parte di scaletta resa nota fino a questo momento - è già possibile notare una sostanziosa dose di eclettismo in più rispetto a quella, inevitabilmente "chitarristica" dei due episodi di Guitar Hero.
Come probabilmente saprete, se avete seguito lo sviluppo del gioco, la particolarità di Rock Band è quella di offrire ben quattro ruoli diversi: cantante, chitarrista, bassista e batterista. Per questo motivo oltre al gioco saranno posti in vendita un controller a forma di chitarra, che serve eventualmente anche da basso, un microfono e una batteria; è stato anche annunciato un "pacco famiglia" con i tre controller in bundle, ma tremiamo già all'idea del prezzo che potrà esserci appiccicato sopra (si parla di circa duecento euro).
POLISTRUMENTISTA
Lo spazio all'interno del "motorhome" allestito da Electronic Arts alla Games Convention 2007 di Lipsia è un po' ristretto, soprattutto in considerazione del fatto che bisogna suonare in quattro; ma per provare finalmente il tanto chiacchierato nuovo rhythm game di Harnomix siamo pronti anche a qualche contorsionismo. Rock Band è davanti a noi in tutto il suo maestoso apparato di controller: ci sono due chitarre, una batteria, un microfono e un pad - utile quest'ultimo a navigare nei menu senza scervellarsi.
Per prima cosa chiediamo di suonare la batteria, ma il posto è già occupato quindi ci accontentiamo del microfono e ci "spariamo" un paio di sessioni in compagnia di Go With The Flow dei Queens Of The Stone Age e, soprattutto, di Paranoid dei Black Sabbath, brano che adoriamo alla follia e che subito dopo riusciremo anche a suonare seduti alla batteria. Per finire, chiudiamo in bellezza suonando il basso sulle note di Creep dei Radiohead - un po' troppo facile, quest'ultima, ma c'è da dire che abbiamo sempre selezionato il primo livello di difficoltà.
FRULLATO MISTO
Il gameplay di Rock Band potrebbe essere descritto come un "triplo" Guitar Hero a cui è stato aggiunto un pezzo di SingStar: il cantante è infatti l'unico che deve giocare in modo sostanzialmente diverso dagli altri e il suo unico compito è quello di seguire la linea melodica che scorre in alto nello schermo; teoricamente, posizionando il microfono su un'asta, potrebbe anche suonare la chitarra e cantare allo stesso tempo. Per quanto riguarda la batteria, invece, la meccanica è del tutto simile a quella della chitarra, con la differenza che abbiamo una "specie" di batteria da percuotere al posto dei soliti tasti colorati.
Dopo una prima fase di adattamento, la batteria si rivela abbastanza intuitiva da suonare ma, onestamente, non crediamo che in questo modo si possa imparare a suonare una batteria vera, come alcuni sostengono. È vero, a lungo andare si è costretti ad acquistare un certo senso del ritmo, ma l'assenza del secondo pedale (quello normalmente deputato al controllo del
charleston) non costringe a quello sforzo di coordinazione che è poi il principale scoglio da superare quando ci si avvicina per la prima volta a questo strumento.
Appuntamento dunque alla stagione natalizia, periodo durante il quale non sarà difficile scorgere le confezioni (o dovremmo dire gli scatoloni?) di Rock Band nei negozi