di Lorenzo Antonelli, 26/8/2008
Anteprima - Hands On
Il rock di Harmonix
[GC 08] Strimpellando con i ragazzi di MTV Games.
"Ho un Vip Pass per Electronic Arts, vai a vedere Rock Band 2" non è fanta-giornalismo. Il gioco musicale di Harmonix a Lipsia c'era, eccome se c'era, sebbene alcuni misteriosi e insoluti problemi di distribuzione all'interno del mercato (italiano in primis) abbiano trasformato la prima incarnazione di Rock Band in chimera videoludica. Insomma, manco il tempo di trovare il primo capitolo nei negozi, quindi estinguere il mutuo acceso per l'acquisto di Instrument Kit (microfono, chitarra e batteria) e relativo software (venduto separatamente), che Rock Band 2 era già in saletta, pronto per essere provato.
LA STRATOCASTER GIOCATTOLO
La nuova chitarra era lì, con tanto di dieci tasti (cinque per la ritmica e cinque più piccoli, sistemati alla base del manico, per le parti solistiche), logo Fender sulla paletta e sei piccole meccaniche per l'accordatura (ovviamente posticce), messe lì solo per replicare il feeling di un vero strumento. Pur non avendo avuto la possibilità di improvvisarsi veri e propri liutai e smembrare la chitarra, ci è sembrato che il manico fosse avvitato con quattro viti al body (cosa che renderebbe alquanto scomodo il trasporto in una borsa o in uno zainetto), come è giusto che sia nelle repliche che suonano per davvero, mentre il legno della tastiera (un finto palissandro) ospitava tasti colorati solamente nella parte laterale della tastiera (quindi visibile soltanto a chi imbraccia lo strumento). Il feeling, "plettro" alla mano, era più o meno affine a quanto mostrato da Guitar Hero World Tour, tranne che per la dimensione sensibilmente più piccola dei tasti (che, tra l'altro, sono in linea con il raggio di curvatura della tastiera e non a rilievo come in qualsiasi Guitar Hero). Poi, battipenna bianco, corpo nero, potenziometri decisamente realistici e zona di alloggiamento del jack perfettamente riprodotta, nonostante lo strumento fosse rigorosamente wireless.
VAI DI CASSA!
Ma il vero elemento socializzante, quello che durante una serata fra amici si trasforma inevitabilmente in vero e proprio oggetto del desiderio, da provare a tutti costi anche se a digiuno di senso del ritmo e coordinazione dei tre arti necessari, era la nuova batteria presentata dai ragazzi di MTV Games. Quattro pad in gomma e un pedale della grancassa: cinque "tasti", insomma, dislocati in maniera quasi orizzontale. Ma, pur rinunciando ai due piatti rispetto al titolo concorrente di Neversoft (sarà comunque possibile aggiungerli come opzione "custom"), il drum kit di Harmonix sembrava solido, robusto e ben rifinito. La struttura che sorreggeva il tutto, inoltre, presentava una finitura in alluminio satinato, assemblata con tubature oversize a gratificare l'occhio degli spettatori. Al pedale principale (da posizionare a seconda dei propri gusti e a seconda di quale gamba si preferisce utilizzare), inoltre, sarà possibile aggiungerne un secondo, così da stimolare i batteristi metallari a violentissime performance di doppia cassa.
IL PLETTRO DEL DESTINO
C'è da dire una cosa: i ragazzi di Harmonix non si sono dimostrati quei mostri di simpatia che era lecito aspettarsi. Anzi, più di una dichiarazione ("facciamo vera musica per veri musicisti") suonavano azzardate e un pizzico fuori luogo. Ma, quel che era percepibile una volta impugnata la chitarra e data una veloce letta alla track-list di Rock Band 2, è che il titolo di MTV Games e Harmonix sprizza rock, quello più cattivo e irriverente, da ogni poro. Se Guitar Hero World Tour (visionato il giorno prima in Activision) punterà sui grandi successi e sui nomi di rilievo, insomma, con Rock Band 2 si entra nel mondo delle distorsioni, del metal e del nu-metal, con la possibilità di "suonare" brani sinora sconosciuti al mondo delle simulazioni musicali, suddivisi per genere, livello di difficoltà, anno e con tanto di copertina del disco (cosa in cui è ancora carente il titolo di Neversoft). Give it away dei Red Hot Chili Peppers, Chop Suey dei System of a Down, Spoonman dei Soundgarden e Testify dei Rage Against the Machine ci hanno colpito positivamente, sia per qualità di campionamento dell'audio che quanto riguarda l'adrenalina che i brani riuscivano a dispensare nella sala prove allestita per l'occasione, mentre la prova strumento alla mano aveva luogo sulle note di Alive dei Pearl Jam (con tanto di tormentone nelle orecchie per tutto il giorno).
QUESTIONE DI INTERFACCIA
L'interfaccia di gioco di Rock Band 2, migliorata sensibilmente (ora più chiara e con un menù più intuitivo e accattivante rispetto al primo capitolo), paga comunque il dazio all'appeal di Guitar Hero World Tour. Poi, se si considera anche che il titolo di Activision consente di suonare in modalità "open fret" e di registrare originali brani autoprodotti (attingendo a una ricca selezione di loop di batteria), è chiaro che Rock Band 2 parte già con un pesante gap in quanto a modalità di gioco e possibilità ludiche. Se, invece, la vera sfida si giocherà a colpi di track-list, beh, il titolo di Harmonix avrà dalla sua roba forte da mettere a disposizione dei musicisti più esagitati ed esigenti. Non resta che incrociare le dita, aspettare ancora un bel po’ (si parla di 2009 inoltrato) e sperare che la distribuzione di questo secondo capitolo non faccia grossi pasticci sul mercato italiano.