Il Principe debutta sulle nuove console da casa tornando su portatili e PC con una nuova arma principale: un guanto dai poteri magici che si può modificare e potenziare lungo tutto l'arco dell'avventura. Non manca inoltre una speciale compagna di viaggio, Elika, controllata dall'intelligenza artificiale.
Il Principe debutta sulle nuove console da casa tornando su portatili e PC con una nuova arma principale: un guanto dai poteri magici che si può modificare e potenziare lungo tutto l'arco dell'avventura. Non manca inoltre una speciale compagna di viaggio, Elika, controllata dall'intelligenza artificiale.
Il Principe debutta sulle nuove console da casa tornando su portatili e PC con una nuova arma principale: un guanto dai poteri magici che si può modificare e potenziare lungo tutto l'arco dell'avventura. Non manca inoltre una speciale compagna di viaggio, Elika, controllata dall'intelligenza artificiale.
Il Principe debutta sulle nuove console da casa tornando su portatili e PC con una nuova arma principale: un guanto dai poteri magici che si può modificare e potenziare lungo tutto l'arco dell'avventura. Non manca inoltre una speciale compagna di viaggio, Elika, controllata dall'intelligenza artificiale.
Per giocare è richiesta una console Xbox 360 europea, il gioco in versione europea, una periferica di memorizzazione per i salvataggi e un controller compatibile. Lo stesso titolo è presente anche su PC e PlayStation 3 con i medesimi contenuti.
Il gioco non prevede alcuna funzione multiplayer e offre invece un unico scenario per giocatore singolo.
Impossibile non parlare di Prince of Persia senza affrontare l'argomento "grafica" per tutta una serie di ragioni che vanno dall'edonismo smodato di questo settore (e non solo per quanto riguarda i videogiochi in sé...) e arrivano al fatto che stavolta, veramente, Ubisoft ha superato se stessa in termini di design.
Un'occhiata alle immagini e ai molti video dei mesi scorsi dovrebbe bastare per convincere chiunque, ma è in movimento e dopo alcune ore di gioco che si apprezza veramente l'enorme mole di lavoro spesa sulla parte tecnica: modellazione e design dei personaggi, animazioni, scelta dei colori e chi più ne ha più ne metta.
il vecchio principe va in pensione
A metà tra il dipinto "animato" e i fumetti più moderni (per come unisce effetti speciali e tecniche classiche), questa versione del Principe di Persia fa cadere letteralmente la mascella a chi apprezza il disegno in sé e le arti grafiche in generale: non solo i personaggi, quando osservati da vicino, mostrano una mole di dettagli impensabile, ma insieme ai fondali realizzano una "miscela" di forme e colori raramente vista anche sui formati HD.
La rivoluzione operata a livello estetico prosegue naturalmente nel cast, nella trama e nei personaggi che la animano: scomparso il protagonista originale e i relativi comprimari, si riparte "in corsa" con una trama che viene lanciata direttamente in faccia al giocatore, attraverso l'immancabile Tutorial interattivo.
Già queste fasi iniziali illustrano i due punti cardine del gameplay, ovvero le acrobazie su varie piattaforme (spesso da effettuare ad altezze improbabili) e il combattimento, ridotto in numero, quantità e frequenza rispetto al passato.
Anche per motivi legati alla narrazione, in passato ci si scordava della storia essendo impegnati a fare altro. Il gameplay si è ora leggermente spostato dall'azione "mista" tra piattaforme e combattimenti all'esplorazione pura dello scenario.
In questo modo, l'obiettivo è sempre fisso sui due protagonisti che, parlando tra loro (facoltativo ma consigliabile, da fare nei momenti di pausa con l'apposito tasto) approfondiscono i temi della sceneggiatura non senza ampie dosi di humour, che mancava nei capitoli precedenti.
tutte belle ragazze nei videogiochi...
Le novità a livello di cast, oltre che prettamente estetiche, non possono prescindere da Elika, la splendida accompagnatrice (cercate di trattenere i doppi sensi...) del protagonista in tutte le sue avventure.
La riluttante principessa che incontriamo all'inizio del gioco non solo fa da punto di collegamento tra le nostre azioni "dirette" e la trama, ma con la sua presenza modifica in parte il gameplay rendendolo molto più semplificato e adatto alle masse.
Non che Sabbie del Tempo, Spirito Guerriero o I Due Troni fossero titoli preclusi ai giovani d'oggi, ma in certe situazioni risultavano molto frustranti e ripetitivi per il semplice fatto di "morire" e dover ripetere parecchie volte lo stesso passaggio (perfino con i controlli sul tempo oggi mandati in soffitta).
Questa nuova versione elimina tale eventualità grazie alla gentil donzella e ai suoi poteri magici che "salvano" sempre il protagonista, riportandolo su una piattaforma sicura in punto di morte, soprattutto nelle classiche cadute dai precipizi.
In linea generale non avrebbe guastato offrire il multiplayer in cooperativa, visto che Elika è sempre al nostro fianco ed è pronta anche a combattere, sotto il controllo del computer o richiamata dal giocatore con apposite combinazioni di tasti.
Unendo questa novità al fatto che non si può morire in alcun modo (l'energia, ovviamente, si ricarica da sola) vediamo come il Principe formato Natale 2008 non solo sia più giovane, bello, prestante e con un migliore senso dell'humor: ma è anche abbastanza "casual" da piacere a genitori, bambini e utenti alle prime armi.
Speriamo bene.