Non sarà certo l'ultima puntata di questa avvincente "soap opera" estiva ma vale la pena segnalarla: come riportato sul sito Internet del Tgcom, anche il governo italiano ha preso i primi provvedimenti per impedire la distribuzione di Manhunt 2 nei negozi.
A fare il passo decisivo è stato il Ministro delle Comunicazioni, Paolo Gentiloni (Margherita), che avrebbe definito lo stealth game di Rockstar come "crudele e sadico, con un'ambientazione squallida ed un continuo, insistente incoraggiamento alla violenza e all'omicidio".
Gentiloni ha anche fatto richiesta all'ISFE (Interactive Software Federation of Europe) di discutere il tema in seda europea, richiesta prontamente accettata e inserita all'ordine del giorno della prossima conferenza dell'ISFE, che si terrà a Bruxelles il 26 giugno.
In termini di reazioni "italiane" ai provvedimenti già presi da Gran Bretagna e Stati Uniti c'è da segnalare anche la presa di posizione dell'associazione Telefono Azzurro, che aveva chiesto ieri la messa al bando del gioco (vedi ANSA).