I patiti di dati di vendita avranno pane per i propri denti negli anni a venire. Secondo un'interessante analisi svolta da Next-Gen.biz sui dati rilasciati dal gruppo di analisi di mercato Niko il mercato dei videogame sul territorio cinese è in forte crescita. Cosa ancora più importante, la vendita dei giochi originali ha visto nel 2007 un'impennata del 56%, un dato significativo in un mercato in cui la pirateria informatica dilaga.
Parlando di numeri, in Cina sono censiti circa 46 milioni di videogiocatori, principalmente attratti dai videogame online (che nel solo 2007 hanno visto un fatturato di 1.7 miliardi di dollari). La sempre maggiore diffusione di PC da casa a seguito di minori restrizioni nelle politiche interne del paese sta ovviamente facendo sbocciare un vastissimo mercato per i videogame, che potrebbe vedere la sua definitiva esplosione con la liberalizzazione del mercato delle console (attualmente non prevista dal governo).
Al momento il mercato cinese dei videogame equivale a circa il 15% di quello americano, una cifra che, considerati i trend di crescita evidenziati nell'analisi, tenderebbe a raddoppiare anno dopo anno, arrivando a superare i numeri degli USA nel 2012. Da notare come, sebbene la loro vendita sia tuttora vietata in Cina, una grande quantità di console next-gen sia comunque arrivata nelle case dei giocatori per vie illegali: solo nel 2007 quasi 3 milioni di console hanno infatti varcato i confini cinesi - il 76% in più rispetto al 2006 - senza che il governo abbia preso drastiche contromisure.
Insomma, un territorio tutto da scoprire in termini video-ludici, quello cinese, cui noi guardiamo con una notevole curiosità e anche con una certa dose di solidarietà nei confronti dei nostri colleghi videogiocatori fuorilegge.
