Una conferenza pre-E3 di Microsoft non sarebbe tale senza la presenza di Bungie, scontata in passato per via della natura "interna" di questi studi ma non più così ovvia dal momento che i creatori di Halo sono ormai tornati nel circuito degli sviluppatori indipendenti. In ogni caso, il legame tra il pubblico di fedelissimi delle console Xbox e l'universo in cui si muove Master Chief è troppo forte per poter essere spezzato in così poco tempo, e quindi ecco di nuovo Halo nel ruolo di evento centrale dell'Xbox 360 E309 Media Briefing, per quanto attorniato da una serie di notizie bomba che i presenti in sala ricorderanno più facilmente nei prossimi giorni - da Projet Natal a Metal Gear Solid: Rising, ce n'era di che strabuzzare gli occhi.
soli al buio
Come ormai noto da un po' di tempo, Halo 3: ODST è la prima espansione single-player del pluripremiato shooter di ambientazione fantascientifica, privato per una volta del suo carismatico protagonista e ambientato sulla Terra, nello specifico all'interno di un'area urbana nota come New Mombasa. Per supplire alla mancanza di Master Chief, e offrire al tempo stesso una rinnovata varietà di gameplay, il gioco consentirà di vestire le armature di quattro diversi soldati delle "Orbital Drop Shock Troopers", forze speciali impiegate in missioni al limite del suicidio, spedite in prossimità degli obiettivi attraversando l'atmosfera in appositi "drop-pod".
La dimostrazione giocata
di Halo 3: ODST si è concentrata su due dei nuovi protagonisti, dotati inizialmente di armi diverse e costretti ad affrontare il nemico in situazioni diametralmente opposte: al buio e in solitudine nel caso del primo soldato, "The Rookie", catapultato nel centro della città occupata dai Covenant, e poi alla luce del sole e nel pieno di una battaglia con "Dutch", in un luogo chiamato ONI Alpha Site. La prima demo di gameplay ci ha consentito di apprezzare alcune delle novità inserite da Bungie, tra cui il visore notturno, mentre nella seconda demo abbiamo potuto ammirare il volto più caotico e coinvolgente di questo shooter che si preannuncia parecchio sfaccettato, anche se - presumibilmente - di breve durata per quanto riguarda la campagna in senso stretto.
ondate covenant
Ciò che invece non si è visto alla conferenza, ma è scritto nella nuova lista di specifiche distribuita da Microsoft, contribuisce a dipingere un quadro più completo, a partire dalla componente multiplayer che contiene (grazie a un secondo disco presente nella confezione) tutte le mappe già pubblicate separatamente per Halo 3, ovvero il Legendary, l'Heroic e il Mythic Map Pack, con l'aggiunta di tre mappe inedite. Come ciliegina sulla torta, Bungie ha annunciato - ma non ha mostrato in azione - una inedita modalità cooperativa denominata Firefight, che strizza l'occhio alla tendenza del momento e che vede quattro giocatori impegnati a respingere ondate di nemici sempre più coriacei e numerosi, alla ricerca del punteggio più alto da sfoggiare nell'immancabile classifica.
eta beta
Come da tradizione di Microsoft, la possibilità di partecipare alla versione beta di un gioco molto atteso può essere usata per "spingere" un titolo senza spendere budget esorbitanti nelle classiche campagne promozionali: in questo caso, sarà Halo 3: ODST ad avere l'onore di regalare un invito per la beta multiplayer del misteriosissimo Halo: Reach, il prossimo 22 settembre, quando arriverà nei negozi in contemporanea mondiale.
l'edizione limitata del gioco con tanto di joypad griffato : http://kotaku.com/5274549/halo-3-odst-priced-like-a-full-game-loaded-with-content