di Dario Bertollini, 6/11/2008
Anteprima
Banjo e Kazooie di nuovo insieme
Ritornano i due simpatici personaggi "made in Rare".
Dopo molti anni di attesa (oltre sette da Banjo Tooie uscito su Nintendo 64) Rare è finalmente in procinto di pubblicare il terzo episodio della saga di Banjo, previsto per il 14 novembre 2008 in esclusiva su Xbox 360: per ingannare l'attesa è stata resa disponibile sul Marketplace di Xbox Live una demo giocabile, al momento riservata ai soli possessori di abbonamento "Gold".
Accendiamo il motore
Dopo aver scaricato e avviato la demo di Banjo-Kazooie: Nuts & Bolts, quel che colpisce il giocatore è senza dubbio l'aspetto grafico e il design di ambientazioni e personaggi, coloratissimi e molto curati. Un vasto orizzonte visibile fa bella mostra di sé e tutto il comparto visivo è un piacere per gli occhi, grazie a uno stile divertente ed accattivante, come da sempre Rare ci ha abituati. Allegre musichette e buffe voci accompagnano Banjo e Kazooie nella loro nuova avventura, regalando quel tono divertente e scanzonato tipico della serie. Anche i dialoghi spiritosi e la classica ironia della saga non sono andati perduti in questa nuova incarnazione e numerose vecchie conoscenze sono pronte a fare il loro ritorno, accompagnate da nuovi e divertenti personaggi.
I vari mondi disponibili sono tutti collegati tra loro attraverso una piazza, che funziona da portale principale per accedere a tutti gli altri stage dopo aver sbloccato le porte d'ingresso. Lo schema di gioco è organizzato a missioni: i protagonisti, sempre alla ricerca dei pezzi di puzzle dorati denominati Jiggies, dovranno parlare di volta in volta con dei personaggi che chiederanno il loro aiuto o li inviteranno a portare a termine un compito. Dobbiamo però dire che chi si aspettava un platform puro potrebbe rimanere deluso, dal momento che in Banjo-Kazooie: Nuts & Bolts è stato scelto di dare maggior peso alla creazione e al successivo impiego di veicoli da utilizzare nelle missioni.
I due piccoli meccanici
È questo infatti il fulcro attorno al quale ruotano tutte le prove e i compiti da svolgere. Fin dall'inizio (attraverso un comodo tutorial che ci guiderà passo passo) avremo accesso all'officina di Mumbo Jumbo, dove sarà possibile spendere una gran quantità di tempo nell'assemblaggio dei vari pezzi recuperati e acquistati un po' ovunque ed usarli per costruire veicoli terrestri, acquatici o volanti. Inizialmente lo schermo sarà vuoto, ma non preoccupatevi... improvvisarsi ingegneri non è mai stato così facile: alla nostra sinistra troviamo infatti un elenco diviso per categorie (e varie sottocategorie) comprendente sedili, ruote, motore, serbatoio ,munizioni, carrozzeria, bagagliaio, armi, equipaggiamento e le aggiunte per volare o galleggiare.
Scegliendo mano a mano le varie parti e assemblandole con un editor semplice e intuitivo (che permette di ruotare i pezzi in ogni angolazione) potremo dar vita a bizzarre macchine da trasporto veramente di ogni forma e dimensione. Già nella demo è possibile sperimentare moltissimo, ma immaginiamo che nel gioco completo questa parte verrà ulteriormente potenziata, presentando al giocatore una varietà molto più ampia di pezzi con i quali dare sfogo alla creatività. I componenti scelti per la costruzione influenzeranno anche le caratteristiche e le prestazioni delle nostre invenzioni, come per esempio la velocità, la resistenza, le armi e così via, mentre per i più pigri saranno disponibili delle creazioni già complete e funzionanti.
Presto, all'officina!
La maggior parte delle missioni richiede obbligatoriamente l'uso dei suddetti mezzi e questo dividerà probabilmente in due fazioni i giocatori: da una parte coloro che ameranno il fatto di non aver praticamente limiti nella costruzione e nell'assemblaggio dei veicoli, potendo utilizzare tutta la creatività e la fantasia di cui sono capaci; dall'altra coloro che avrebbero preferito un platform tradizionale, trovando quindi noiosa o superflua la parte all'interno dell'officina, che costituisce invece una grandissima fetta del gioco.
In Banjo-Kazooie: Nuts & Bolts sono presenti poi numerosi mini-giochi e una sezione multiplayer sia in locale sia su Xbox Live dove si affronteranno gli altri giocatori ognuno con il proprio veicolo, per dar vita a battaglie senza tregua.
Se per quanto concerne la parte tecnica Banjo-Kazooie: Nuts & Bolts si comporta in maniera ottima, le maggiori perplessità risiedono nel nuovo tipo di gameplay deciso dagli sviluppatori: trattandosi di un cambiamento quasi radicale rispetto ai due capitoli precedenti, viene da chiedersi se Rare abbia fatto la scelta giusta o se abbia forse rischiato un po' troppo alterando quello che risultava già un gameplay perfetto e con una vasta schiera di fan. Il carisma e la simpatia dei due personaggi sono ancora presenti, ma il giudizio definitivo è rimandato a metà novembre, quando scopriremo con la versione finale se gli sviluppatori britannici hanno vinto una volta ancora la loro sfida.